Così la stampa

Corriere della sera.it

<<..forte, vigorosa e di carattere la Diva AGATHA di Musumeci! Potenza di animo ed intelletto che si sente nella cantata per mezzo soprano percussioni e  Coro che è stata eseguita al teatro Massimo Vincenzo Bellini di Catania, avvolto da una dolce armonia sonora ed emotiva tra lo stile solitamente melodico delle composizioni di Matteo Musumeci e le contaminazioni minimaliste punteggiate nelle aperture ritmiche affidate al coro. Una scrittura musicale elegante e sofisticata che riprende la simbologia numerica della Bibbia e fa pensare al cinema mutando in note le immagini della festa... oltre 140 elementi ad accompagnare la voce brunita e vellutata del mezzosoprano José Maria Lo Monaco è lei ad incarnare Agata a raccontarne emozioni paure e determinazioni nel continuo confronto con il coro di volta in volta chiamato interpretare cittadini e inquisitori... la processione, segnata dall’incursione dei tamburi di Alfio Antico, che sono radice e origine, battono come l’animo palpitante dei devoti e vibrano i suoni della festa rievocando all’udito la visione dell’intraducibile «annacata» delle candelore>>. Ornella Sgroi

Avvenire

<<CATANIA TORNA A CANTARE PER SANT'AGATA … >> Pierachille Dolfini

ANSA

<<...Diva Agatha di Musumeci, santa e femminista: A Catania dopo 2 secoli torna tradizione musicale per patrona>> Marzia Apice

La Sicilia

<<...Un sapiente intarsio di notte e tonalità indica i tratti della nostra sensibilità musicale si slarga verso i secoli del medioevo si spinge nelle dimensioni che oggi conquistano il pubblico sugli schermi. È l'omaggio dell'arte umana quando si accosta all'assoluto: non mira all'occasione del momento tocca profondamente l'anima .. Il mezzosoprano Jose Maria Lo Monaco ha dato un'interpretazione religiosamente spirituale d iAgata, con eroici voli canori e affascinante eleganza..>>  Sergio Sciacca

Giornale di Sicilia

 <<Grande successo e  teatro stracolmo per Diva Agatha di Matteo Musumeci. Bravissima la catanese Josè Maria Lo monaco bravissima ed emotivamente coinvolta nel dar voce alla diva Agata... Musumeci imprimeva uno stile opportunamente cangiante per ogni singolo quadro, prevaleva un gusto minimalista specie quando affidato al coro mentre l'orchestra colorava la propria tavolozza di rutilanti immagini che facevano pensare ad uno Shostakovic o ad un Dukas>>.  Aldo Mattina

Bellini News

 <<La composizione di Musumeci esibiva una tecnica di composizione minimalista nella quale brevi incisi ritmicomelodici venivano ripetuti ciclicamente , creando un'aura di mistica e contemplativa staticità, forse ammiccante ad una ascetica ed elevata eternità celeste. Certamente riusciva a fissare e cristallizzare i suoni in una dimensione astratta, molto lontana da rumori e clangori terrestri. Il mezzosoprano Maria Josè Lo Monaco ha esibito la sua calda e vigorosa vocalità nella parte delle Santa …l'orchestra del nostro teatro che ha risposto con una ricercata ed elevata partecipazione emotiva. L'intervento di Alfio Antico con i suoi tamburi a cerchio vibranti di un'arcana e oscura musicalità, ha intriso lo spettacolo di antichi sapori e colori tipici di una Sicilia antica, terra di veementi contrasti e dilaceranti passioni....>>.  G.Pasqualino

Mensile MUSICA 

<<.... Meraviglioso compendio dei tratti distintivi di un giovane compositore che padroneggia con disinvoltura diversi stilemi musicali fondendoli in uno stile immediatamente riconoscibile, sin dalle prime note....>> Benedetto Ciranna

Il Corriere Musicale
<<La scrittura di Musumeci svela una grande capacità di evocare immagini, come una colonna sonora cinematografica, riveste di una sottile ironia i momenti di riflessione e utilizza contrasti dinamici e timbrici inaspettati, riuscendo così a tenere costantemente alta l’attenzione dell’ascoltatore....Quello che colpisce sin dall’inizio sono le scelte di strumentazione, che mettono in risalto una scrittura intelligente e fresca, che, nonostante l’uso delle tonalità tradizionali, non sfocia mai nella banalità e nell’ovvietà.>>
Monika Prusak

La SICILIA – Sinfonia n. 1 in La minore
<<Il linguaggio poetico del nostro compositore si pone su un cammino ben diverso da quello che ha caratterizzato il secolo appena trascorso...Eliminato il minimalismo e le monotonie seriali , ritorna al sinfonismo vasto: cioè in termini di umana sensibilità ....qui si ascoltano melodie , cioè il linguaggio proprio dell'anima. Qui ritorna la narrazione....>> Sergio Sciacca 

LA SICILIA 
<<Uno stile inconfondibile e che sa passare da un modo espressivo all'altro: dall'ironia alla pagina sentimentale dalla trepidazione alla ispirazione poetica. E' quello di Matteo Musumeci...>> Sergio Sciacca

Giornale di Sicilia 
<<..un ritrovare musiche immediatamente riconosciute, quasi rievocate sul filo della memoria che sembrano appartenerti da sempre… due espressioni artistiche che si incontrano in un “unicum” che ti cattura e ti conduce in un mondo spesso ovattato con le fluenti melodie di Musumeci a legare tutto il percorso..>> Aldo Mattina

Bellini News  
<<Il suo tipico fraseggiare, la conduzione delle parti, la distribuzione del materiale fonico, l'intreccio armonico, gli impasti timbrici e orchestrali hanno rimandato il nostro udito a vigorosi, vivaci e versatili creatori italiani di indimenticabili e memorabili melodie quali Carlo Rustichelli, Riz Ortolani, Nino Rota, Francesco Mannino, Ennio Morricone, Stelvio Cipriani, Nicola Piovani>>. G. Pasqualino

Gazzetta del Sud
“ Aitna, una melodia descrittiva e fortemente evocativa delle immagini, cinematografica”; “Un opera lirica moderna che rievoca la grande tradizione del melodramma italiano” 
Michele La Spina 

Bellini News 
<<...ogni qualvolta ascoltiamo un suo concerto ci sorprende sempre con nuove ed originali melodie, nuove ed originali elaborazioni ritmiche, nuovi ed originali impasti sonori....pur muovendosi sempre all'interno dei dettami della musica tonale riesce a concepire, progettare ed elaborare con grande nonchalance motivi e temi di una freschezza e di una spontaneità oggi davvero rara. Evitando i contorti intellettualismi della serialità, i molti astrusi acrobatismi dell'atonalità Musumeci, che è anche un valente pianista, è un autore che attinge ispirazione dai precordi del cuore, dalla sensiblerie tipicamente mediterranea, diretta, essenziale ed emotivamente pregnante e coinvolgente. Le sue partiture sono limpide, fluide, levigate, scorrevoli ed allo stesso tempo delicate e tenere. In esse si avverte l'assenza totale di quell'insipido, arido e sterile accademismo >>. Giovanni Pasqualino